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Boardtribe

                           UN PENSIERO DEDICATO AGLI ALTRI 

  Board Tribe è un’iniziativa a scopi prettamente ludici. Chi si affida alla nostra organizzazione, vuole divertirsi, svagarsi, e dimenticarsi per un po’ dei soliti impegni universitari o lavorativi. Ma è proprio in un contesto così poco impegnativo che pare più opportuno ricordare che nella vita, oltre alle proprie realtà, naturalmente egoistiche e soggettive come quelle della maggior parte degli studenti che vivono e si impegnano fortemente per una futura e meritata realizzazione, ve ne sono molte altre che si indirizzano anche all’aiuto e al sostegno di chi non potrebbe da solo sperimentare la gioia e la pienezza che una vita di relazione regala, con la giusta considerazione che il conseguimento dei propri scopi non esclude un piccolo impegno per gli altri. Ciò che per noi è un elemento scontato della vita di tutti i giorni, l’amicizia e la possibilità di socializzare e conoscere nuove persone, considerato che di amici ne abbiamo molti e abbiamo altresì molteplici occasioni per incontrarli e farcene di nuovi, per molti ragazzi diviene un elemento speciale e prezioso, un grande regalo offerto da chi riesce a ritagliarsi una piccola frazione del proprio tempo per dedicarla alla felicità di qualcun altro. E’ per questo motivo che Board Tribe ha deciso di sostenere il centro sociale “CARLO IAVAZZO” , un’associazione  di volontariato che si occupa di combattere l’emarginazione e la solitudine dei ragazzi disabili.

LA STORIA

 

 

 Nel 1976, Carlo Iavazzo aveva ventuno anni ed era, dalla nascita, un portatore di un grave handicap motorio.Analizzando la sua stessa vita si rese conto che la società non solo era carente di strutture di supporto alle famiglie, ma addirittura tendeva ad emarginare e ghettizzare i portatori di handicap.Con la sua grande forza riunì un gruppo di amici, li sensibilizzò sui problemi dell’handicap, li organizzò per un’assistenza domiciliare e ricreativa.Nel 1977 il gruppo ebbe una sede stabile, la parrocchia di S. Saturnino, che divenne il primo edificio di culto ad ottemperare al D.P.R. n. 384 per l’eliminazione delle barriere architettoniche, e nel 1978 Carlo istituì legalmente l’associazione di volontariato per persone diversamente abili, chiamandola “Gruppo Sociale Zona 2”.Dal 1980, oltre alle attività del Centro, Carlo promosse con forza e determinazione una vasta campagna di sensibilizzazione presso le autorità governative, locali e sindacali, per sollecitare un’adeguata soluzione ai problemi dell’handicap, provocando l’intervento della stampa romana e della televisione sulla questione legata alla disabilità.

Il 16 febbraio 1985 Carlo ci lasciò. Anna De Cesare (presidente dell’associazione), i suoi genitori ed i suoi amici decisero di continuare l’opera iniziata da Carlo. L’Associazione prese allora il suo nome e nello stesso anno venne fondato il “Gruppo Sociale Carlo Iavazzo”.

                                                                    

                                             LE ATTIVITA’ 

Le attività dell’ “ASSOCIAZIONE CARLO IAVAZZO” sono finalizzate alla socializzazione e allo svago dei ragazzi disabili. In questi trent’anni di attività le iniziative sono state numerose:  

·        gite di una o più giornate dove tutti i partecipanti riescono a vivere in un’atmosfera di coesione reciproca e di amicizia, nella quale ogni attimo diventa un prezioso ricordo da conservare nel cuore e nella memoria;

 

 

 

 

 

 

 

 

                                      

·      compleanni, matrimoni, battesimi e feste                      non solo dedicate agli eventi più importanti ma anche agli eventi personali di ciascun componente del gruppo;

 

 

 

 

 

 

 ·        cene, passeggiate nel centro di Roma, partite e spettacoli allo stadio,  al cinema, al bowling e visite ai musei.   

     

 

 

 

 

 

 

L’ Associazione non ha scopi di lucro. Educare alla solidarietà e combattere l’emarginazione sono i principi per i quali il Centro è stato fondato e che attualmente ispirano l’attività di quanti dedicano il proprio tempo con impegno costante e costruttivo a  questa Associazione.  Gli obiettivi che il Centro persegue sono essenzialmente tre: 

1.      Socializzazione tra i ragazzi del Centro e i ragazzi esterni di qualsiasi età, attraverso la condivisione delle comuni esperienze di vita quotidiana .

 

 Attraverso la continua comunicazione si cerca di sollecitare l’attenzione dei ragazzi del Centro sui problemi di interesse attuale e sugli avvenimenti storici più rilevanti, stimolando così le loro capacità dialettiche ed ideative. I volontari si impegnano a trasmettere le realtà vissute nel Centro anche al di fuori dello stesso, coinvolgendo altri volontari motivati e desiderosi di conoscere e trascorrere un po’ del loro tempo con i ragazzi del Centro. 

 

 

2.     Conoscenza del territorio e capacità di orientamento nell’ottica del superamento degli ostacoli cittadini.

Ai ragazzi vengono fatti conoscere strade, piazze, parchi e luoghi di svago dove non sentirsi mai estranei e potersi muovere liberamente. In modo particolare si è cercato di curare l’inserimento dei ragazzi nel tessuto urbano, sia insegnando come utilizzare i mezzi pubblici per qualsiasi spostamento, sia ideando percorsi a piedi in grado di aiutare i ragazzi ad aumentare la confidenza con la viabilità cittadina.  

3.     Sviluppo delle capacità creative dei ragazzi.

 

 

Attraverso la realizzazione di piccoli lavori manuali e artigianali che prevedono l’utilizzo di molti materiali, e attraverso l’ideazione e la realizzazione di progetti creativi di vario tipo, i ragazzi acquisiscono dimestichezza con gli utensili quotidiani e sperimentano il significato dell’amicizia  e dello “spirito di gruppo”.

 

 

 

 Il tuo impegno, a questo fine, diventa di fondamentale importanza. 

Board Tribe ha previsto due modi concreti di aiutare il Centro sociale Carlo Iavazzo:

 

1)     AIUTO DIRETTO: se sei interessato e desideroso di dedicare poco più di due ore a settimana agli altri, puoi aiutare i volontari di questa associazione divenendo uno di loro, recandoti direttamente alla Parrocchia di S.Saturnino, in via Volsino n. 14 ( Piazza Verbano), il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00.     Saranno felici di accoglierti e accettare il tuo aiuto.

 

2)     BENEFICIENZA: puoi anche aiutare l’associazione sostenendola economicamente, consegnando alla fine della tua settimana bianca la tesserina degli skipass agli organizzatori di Board Tribe. Infatti i  5 euro di cauzione di ogni skipass verranno destinati al sostegno economico del Centro. Ovviamente sono accettate anche qualsiasi altri tipo di offerte che sarà possibile consegnare direttamente ai volontari del Centro contattandoli ai numeri riportati in questa pagina.     

 

Per ulteriori informazioni contatta direttamente:

L’ASSOCIAZIONE CARLO IAVAZZO”:

Sede legale: Via Tagliamento n. 76, Roma

Sede operativa: Roma, Via Volsinio n.14 (Parrocchia S. Saturnino)

Tel. 06/ 8604795 ;  338/ 7375277

e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo     

 

 

 

“Noi pensiamo che ciascuno può arricchire il nostro percorso e che ognuno può essere arricchito da questa esperienza. Se vuoi provare, senza impegno, vieni a passare un pomeriggio con noi,  saremo felici di accoglierti!”                                                     

  Il Presidente

Anna de Cesare

Il centro sociale Carlo Iavazzo ringrazia di cuore la generosità dei ragazzi che l'anno scorso (anno 2008-2009), durante la settimana bianca organizzata da Board Tribe, hanno offerto il loro contributo a questa associazione. Con i soldi che sono stati recuperati dalle offerte e dagli skipass siamo riusciti ad organizzare una bellissima festa per i nostri ragazzi, facendoli divertire molto. Ringraziamo ancora coloro che si sono presentati al centro a darci una mano; anche il loro contributo è stato essenziale, e lo è tutt'ora.

La vostra generosità ha regalato a noi una grandissima gioia.

Accoglieremo volentieri chiunque voglia condividere con noi questo cammino d'amore. Vi aspettiamo.

  Il Presidente

Anna de Cesare

 

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